Servizio Civile Universale
Avviso pubblico


Servizio Civile Universale: bando 2026
In ragione della provenienza dei candidati i colloqui saranno svolti esclusivamente on line
Il link sarà comunicato 24 ore prima dell’avvio dei colloqui che si svolgeranno secondo il seguente schema
Bando per la selezione degli operatori volontari del Servizio Civile Universale che mette a disposizione .150 posti disonibili nei progetti della rete Parchi e Borghi. E' candidarsi per partecipare ad uno ei seguenti progetti; -Semi di uguaglianza:legalità e parità di genereper il contrasto ditate le discriminazioni -Passepartout: La chiave verso un'avventura tra parchi e borghi -Interpeti di natura:educazione ambientale e alla sostenibilità -Conversione ecologica e diritt umani:2 orizoni essenziali per la Terra e l'uomo -Connessioni naturali:counicare per custodire -Cammini,paeaggi e monitoraggi faunistici:un viagio nel mondo della natura
Entro le ore 14:00 dell’8 aprile 2026 è possibile avanzare la propria candidatura per diventare Volontario di Servizio Civile Universale in oltre 2000 progetti in Italia e all’estero. Accedendo al portale www.scelgoilserviziocivile.gov.it è possibile avere tutte informazioni e navigare nelle descrizioni dei progetti divisi per ente, area tematica e geografica. Possono candidarsi tutti i cittadini italiani, comunitari o non comunitari residenti stabilmente in Italia dai 18 ai 28 anni e possessori di identità digitale SPID o di Carta dI identità elettronica (CIE)
I progetti prevedono una durata 12 mesi per 25 ore settimanali e una retribuzione di € 519,47
150 volontari saranno operativi nei progetti di enti facenti parte della rete Parchi e Borghi della Regione Lazio
In particolare, il titolo del progetto afferente al parco è
Cammini,paesaggi e monitoraggi faunistici: un viaggio nel mondo della natura
Gli operatori volontari selezionati sottoscrivono con il Dipartimento un contratto che fissa, tra l’altro, l’importo dell’assegno mensile per lo svolgimento del servizio in € 519,47 salvo incremento sulla base della variazione, accertata dall’ISTAT.
Per poter partecipare alla selezione occorre individuare il progetto di SCU su cui essere impegnati tramite la piattaforma https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it/
Per accedere all’elenco dei progetti di SCU in Italia e all’estero occorre utilizzare il motore di ricerca
www.scelgoilserviziocivile.gov.it/
Dopo aver selezionato il progetto d’interesse, sarà possibile scaricare la scheda di progetto attraverso il link pubblicato oppure attraverso i siti: www.scuborghieareeprotette.it
nonché attraverso il portale www.parchilazio.it e nei siti degli enti di accoglienza appartenenti alla Rete di Servizio Civile Universale “Scu Borgi e Aree Protette”
Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 del 8 aprile 2026.
Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda occorre avere:
1 – I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi esclusivamente con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o Carta d’Identità elettronica (CIE)
2.2 – I cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo la procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa
Ulteriori informazioni possono essere richieste alle e-mail dedicate:
serviziocivile@parcolucretili.it
Il Parco dell’Abatino partecipa al progetto: Cammini paesaggi e monitoraggi naturalistici:un viaggio nel mondo della natura
I posti disponibili sono sei .
Per la fauna selvatica continua ad essere pressante la necessità di potenziare le attività di cura e alloggiamento nei confronti di quei soggetti che non sono in grado, momentaneamente o permanentemente, di permanere nel loro habitat naturale. Tra l’altro esiste da tempo una richiesta di cittadini che, imbattendosi in animali selvatici in difficoltà, chiedono alle istituzioni riferimenti chiari su come comportarsi e sulle strutture a cui rivolgersi. Nel sito del Parco sono riportate le principali attività che vi sono svolte e rispetto alle quali gli interventi di recupero, cura ed eventuale rilascio sono elementi preminenti. L’apporto dei volontari dello SCU risulta importante per portare avanti tale missione.
I volontari coadiuveranno il personale del parco alle seguenti attività previste dal progetto: a) recupero e cura della fauna selvatica in difficoltà b) adeguamento degli interventi destinati alla prima degenza tenendo conto delle diverse esigenze degli animali ospitati c) nuovi arricchimenti ambientali e preparazione delle strutture in vista di un possibile rilascio o di una permanenza a tempo indefinito degli esemplari non in grado di essere rimessi nei loro habitat di origine. d) cura della vegetazione del parco con particolare riferimento alle piante edibili






